Sessuologia

Vaginismo – Dispareunia – Vulvodinia – Anorgasmia

Le disfunzioni sessuali femminili nascono dalla difficoltà a lasciarsi andare al piacere.

Cos’è il piacere? Quanto piacere abbiamo nella nostra vita attuale?

La sessualità è spesso un riflesso del rapporto con se stesse e della propria autostima, è più un effetto che una causa.

Nella sessualità, nel contatto con il proprio corpo, possono emergere i propri vissuti e il perineo, la vulva “ricordano”.

Ricordano traumi, dolori, sofferenze e spesso reagiscono di conseguenza, chiudendosi come una porta di cui si butta via la chiave e si pensa pian piano di non essere nemmeno più proprietarie di quella casa, che non ci appartenga più.

I traumi sono sia la violenza fisica che quella psicologica, verbale, di vita in ambienti saturi di dolore e anche la visita ginecologica può essere vissuta come una violenza.

È possibile riprendere contatto con se stesse e con il proprio corpo attraverso tecniche di conoscenza di sé, di desensibilizzazione graduale. La gradualità è decisa nel rapporto medico-paziente e viene stabilita insieme. Si comincia un percorso che conduce a se stesse, all’amore verso di sé e al riappropriarsi della capacità di provare piacere. Il provare piacere conduce ad una migliore qualità di vita, ad un rilassamento nei confronti del proprio corpo non più visto come qualcosa che può provocare dolore e che non si è capaci di gestire, ma come uno strumento, qualcosa di cui si è dotate e che permette di godere della vita.

Arrivare a percepirsi come donna nella sua totalità.