Soffrivo di vaginismo, provavo dolore …

Soffrivo di vaginismo, provavo dolore solo al pensiero di avere rapporti con mio marito ed anche il pensiero di essere visitata mi faceva cadere nella paura più profonda, quando ci provavo e salivo sul lettino, sprofondavo nel panico più totale, mi contorcevo,piangevo e provavo dolore anche senza essere toccata. Tutto ciò era molto frustrante per me: credevo di essere diversa dalle altre donne.
Mi sono affidata,cosa per me molto difficile,poichè tutto doveva passare sotto il mio controllo. Ho cominciato un percorso di vera e propria conoscenza di me stessa attraverso colloqui, esercizi di rilassamento ma soprattutto ho iniziato a “lavorare”  con i dilatatori, a volte anche con l’aiuto di mio marito. Ogni settimana la dott.ssa lavorava con me con il  nuovo dilatatore e nell’arco di due mesi ho terminato il percorso. Per me è stato essenziale l’esercizio quotidiano con i dilatatori per arrivare al mio obiettivo, certo non tutti i giorni avevo voglia di esercitarmi, ma durante il percorso capii che il mancare a questo appuntamento quotidiano mi rigettava nelle mie paure e poi ,a poco poco, ho sperimentato la grande soddisfazione nella riuscita dell’ “esercizio”. 
I dilatatori non sono degli oggetti così come sembrano, nel mio caso sono stati la cassa di risonanza del mio inconscio più sopito.
Il percorso nel suo complesso non è stato semplice, è stato doloroso,ma non dal punto di vista fisico.talvolta lo sforzo psicologico mi sembrava enorme e avrei voluto desistere, ma ho lottato contro le mie paure e soprattutto contro la vergogna  anche verso me stessa e.. sono arrivata alla fine, 
sono riuscita ad avere rapporti con mio marito ! E .comunque stiamo ancora lavorando sul nostro percorso di coppia.
Sono riuscita a farmi visitare senza dolore, a farmi inserire lo speculum, e a fare il mio primo pap test.