Sono una ragazza di 25 anni…..

Sono una ragazza di 25 anni e vorrei raccontare la mia storia per infondere speranza a tutte le ragazze che soffrono di questo maledettissimo problema chiamato Vaginismo. Purtroppo non se ne sente molto parlare, e chi si trova ad affrontare tutto questo, si sente sola e abbandonata, e nonostante si provi con tutte le proprie forze a uscirne, non si vede mai la luce in fondo al tunnel!
Mi dilungherei troppo a raccontare cosa mi ha spinto a chiudermi completamente in me stessa. Ma posso dirvi che la mia grande emotività e le tante delusioni della vita hanno dato un grosso contributo a farmi cadere in questo circolo vizioso. Sto con il mio fidanzato da 5 anni. I primi tempi andava tutto bene, soprattutto la nostra vita sessuale. Poi un giorno, come capita spesso all’inizio di una storia, i dubbi lo fecero allontanare, insicuro dei suoi sentimenti. Passato poco tempo, ritornò sui suoi passi, e da li non ci siamo più lasciati. Ma quel nuovo inizio, segnò anche l’inizio delle mie sofferenze. Sembrava che qualcosa si fosse spezzato. Non riuscivo più a lasciarmi andare. Non riuscivo più a fare l’amore. Anche se lo desideravo più di ogni altra cosa. Sentivo di amarlo, e lui amava me. Ma questo non bastava. Qualcosa mi bloccava. Cominciò così la nostra lotta disperata contro questo dolore, contro questa paura. Paura che mi portava a farmi odiare tutti i momenti in cui mi sarei ritrovata sola con lui, in un letto, costretta a fare quella “cosa” che mi faceva così tanto male. Consapevole di dover adempiere a un dovere, più che soddisfare un desiderio! Arrivai al punto di pregare il mio fidanzato di lasciarmi. Non volevo condannare anche lui a questo strazio, solo per colpa mia. Ma grazie a Dio, lui non mi lasciò andare! Volle lottare! Insieme a me! Fece di tutto per convincermi a cercare aiuto. Così andai da diversi ginecologi.. ma la risposta era sempre la stessa: “Signorina, Lei è fisicamente perfetta! Non ha nessun problema!”.
La disperazione, prendeva sempre più il sopravvento, perché non riuscivo a capire come il problema potesse essere nella mia testa! Per puro caso trovai il numero della Dottoressa Arcanà. Ma mille domande mi frullavano per la testa. “Come può aiutarmi una persona estranea, che non sa niente di me?? Come potrà mai capire il mio dolore??”. Decisi di provare anche questa strada. Tanto ormai non avevo più niente da perdere. Chiamai e presi il primo appuntamento. Iniziò così il mio percorso. Il mio ragazzo era sempre accanto a me. Nel giro di pochi mesi feci progressi incredibili. Ritrovai la voglia di fare l’amore, di desiderare il suo corpo. Scoprii me stessa, il MIO corpo, la MIA sessualità e cominciai ad amarmi e non provare più né paura né vergogna. Ma soprattutto adesso riesco a fidarmi e lasciarmi andare. Ho ritrovato la Felicità. Non dico che sia facile. Il percorso è in salita, pieno di ostacoli, ma sta a noi decidere se superarli, o aggirarli. Io ce l’ho fatta. E tutto questo lo devo anche a chi non mi ha mai lasciato andare, anche quando stavo per mollare tutto, preda sempre della mia insicurezza e della mia incostanza. E infine un grazie speciale va anche al mio fidanzato che ha lottato accanto me per la nostra felicità!